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Zona di contatto: i rischi di gonfiaggio eccessivo e di gonfiaggio insufficiente

Gli pneumatici della vostra auto sembrano imponenti e solidamente ancorati all'asfalto? Eppure, la superficie di contatto dei vostri pneumatici corrisponde in realtà a pochi centimetri quadrati. E' necessario rispettare le regole di sicurezza elementari per evitare di mettersi inutilmente in situazioni di pericolo.

L'area di contatto di uno pneumatico è limitata anche in condizioni ottimali. Questo implica una verifica regolare della pressione degli pneumatici. Una pressione inadatta può in effetti modificare radicalmente il volume della superficie di contatto come illustrato di seguito:

La pressione deve essere verificata regolarmente in quanto le apparenze spesso ingannano.


Un altro punto fondamentale riguarda l'angolo di campanatura. Come abbiamo spiegato nella nostra guida, maggiore è l'angolo di campanatura, meno lo pneumatico sarà in contatto con la strada. Il seguente schema illustra perfettamente tale situazione:


Un angolo di campanatura importante consente di affrontare le curve con più tranquillità. Al contempo però, riduce drasticamente il volume della superficie di contatto!

Sono queste piccole modifiche, all'apparenza insignificanti, che possono, se sommate, avere delle conseguenze non trascurabili sul comportamento del veicolo.

La superficie di contatto deve essere costantemente monitorata per prevenire il rischio di aquaplaning. E' importante sapere che il rischio di aquaplaning dipende tanto dall'area di contatto quanto dalla profondità delle scolpiture del battistrada.

Rapporto tra altezza e superficie di contatto

Come illustrato di seguito, la forma della superficie di contatto varia in funzione dell'altezza dello pneumatico, che questa sia importante (65, schema di sinistra) o ristretta (35 schema di destra).